È uscita in Messico l’antologia del poeta argentino Jorge Boccanera (1952), Libro del errante (Libro dell’errante, La Cabra Ediciones) con una introduzione di Carlos María Domínguez e una nota dello stesso autore.
l libro raccoglie poesie dei vari libri, fino all’ultimo e premiato lavoro Palma Real (2008), ma seguendo il filo rosso dell’erranza, dell’esilio, dell’inquietudine, del viaggio. Ne viene fuori uno stupendo lavoro, e originale, che poco assomiglia alle solite antologie esemplificative dell’opera di un grande poeta. Qui Boccanera compie un lavoro diverso, dà un taglio particolare alle sue scelte, puntando a costruire una nuova opera con materiali usati in altri libri, per questo poi l’antologia scorre bene e affascina: per la sua coerenza, per la compattezza dovuta a una mirata selezione.
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